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Quanto conta l'ambiente ai fini dell'apprendimento di una lingua?

Hocus & Lotus - Quanto conta l'ambiente ai fini dell'apprendimento di una lingua?


Il contesto in cui vivono i bambini è considerato fondamentale per lo sviluppo emotivo. Ma quanto è importante per lo sviluppo cognitivo e linguistico? Imparare l'inglese da piccoli è il modo migliore per rendere la seconda lingua una cosa naturale. 
Come la lingua naturale, anche la seconda lingua ha bisogno di essere utilizzata il più possibile.

 

Non basta una lezione settimanale di un corso di inglese per bambini per far si che lui possa parlare inglese in modo fluente. Tramite un percorso che coinvolge tutta la famiglia il bambino impara l'inglese in modo naturale e senza troppe forzature. In questo articolo di Valentina Moraca affrontiamo l'importanza dell'ambiente e della famiglia per il bilinguismo.


Cari lettori, vi siete mai chiesti se ci sono dei luoghi dove i bambini apprendono meglio il linguaggio? O vi sono delle situazioni che potrebbero avvantaggiarne alcuni e svantaggiarne altri? Lo spazio di un servizio educativo ha una grande importanza rispetto alle esperienze che i bambini possono fare, per questo in ogni progetto educativo la qualità degli spazi deve essere al centro della regia degli educatori. Sappiamo, infatti, che lo spazio influenza l'organizzazione del pensiero e del comportamento sociale e che non è mai neutro.

 

La riflessione sulla qualità degli spazi è divenuta quindi, oggi, una tappa imprescindibile e costituisce uno specifico contenuto educativo, che deve poter utilizzare la ricchezza delle nuove conoscenze sull'infanzia, perché è ai bisogni dei bambini che gli spazi devono corrispondere. Non possiamo quindi immaginare uno spazio povero di oggetti, di attenzioni, di pensieri se vogliamo affermare l'idea che un bambino sia ricco di abilità e di possibilità di conoscere.

 

È importante che lo spazio per i più grandi sia organizzato con angoli stabili destinati alle diverse attività e ai diversi momenti della giornata. È importante che un'attività sia svolta sempre nello stesso posto; questo dà sicurezza e autonomia ai bambini perché sanno dove trovare gli oggetti e possono con più facilità organizzarsi anche da soli, senza dover ricorrere continuamente alla figura dell'adulto.

 

I bambini, se lo spazio è ben predisposto, mantengono l'attenzione più a lungo e sviluppano azioni sempre più articolate, perché possono approfondire e ripetere le esperienze. Imparano ad essere più autonomi nel gioco e nell'esplorazione e manifestano comportamenti più organizzati perché non dipendono troppo dall'adulto, che, al contrario, in presenza di un ambiente povero è costretto a centrare su di sé l'attenzione e sostenere l'attività dei bambini.

 

Un'organizzazione degli spazi priva di identità e povera di materiali genera nei bambini comportamenti disorganizzati e frammentati. Possiamo quindi affermare che è in spazi ben finalizzati che si possono conservare le tracce delle attività dei bambini, le loro cose, i loro prodotti che si trasformano in oggetti di memoria, fili che riallacciano le tappe di un percorso, occasioni di dialogo, testimonianze del fare.

 

Una ricerca effettuata all'interno di un asilo nido ha mostrato come nello svolgimento di un'attività per l'insegnamento di una lingua straniera a livelli precoci, nella fattispecie quella dei Format Narrativi con Hocus e Lotus, i bambini ottenevano risultati differenti a seconda del luogo dove svolgevano l'attività. Questo studio ha messo in luce l'importanza che assume l'ambiente, per un bambino durante le fasi di apprendimento e in particolare durante l'apprendimento di una nuova lingua.

 

È stato così possibile individuare la presenza di alcuni ambienti che non risultano a favore dello sviluppo del bambino, ma che, anzi, lo rallentano. E' stato possibile notare, infatti, come la quantità di parole prodotte dai bambini in lingua inglese cambi in funzione dell'ambiente dove essi si sono trovati per svolgere l'attività.

 

È fondamentale, quindi, che il contesto all'interno del quale il bambino si trova a vivere sia funzionale al suo sviluppo, affinché possa trarne adeguate stimolazioni e fruttuosi vantaggi. Da questa ricerca si è arrivati quindi a capire come gli ambienti di grandi dimensioni rendono difficili gli scambi comunicativi e determinano situazioni confuse che distolgono l'attenzione e inducono i bambini a passare da un'attività all'altra senza poter attribuire un significato a quanto accade. Viceversa, un ambiente raccolto e organizzato, adeguato al numero di bambini che vi svolgono le attività, ha un effetto positivo sull'apprendimento linguistico dei bambini, vale a dire, imparano di più.

 

I bambini hanno bisogno di regole e di abitudini che hanno lo scopo di renderli degli adulti equilibrati ma anche aperti a nuove informazioni come è l'apprendimento di una seconda lingua. E' dunque importante creare una routine in cui il bambino apprende l'inglese in modo naturale, grazie anche all'uso di uno strumento efficace come il Format Narrativo utilizzato dalle nostre Magic Teachers all'interno della Lezione Magica.